sabato 20 febbraio 2010

I food blog ed il neo-femminismo culinario



Nella mia lettura del Corriere della Sera di qualche sabato fa mi sono imbattuta in quest'articolo che parla delle donne food-blogger.

"Neofemminismo culinario. È ciò che Sigrid Verbert (Cavoletto di Bruxelles) descrive parlando della sua esperienza. E tanti cari saluti al luogo comune: cucinare uguale sottomissione. Cucinare, per le donne, è diventato uno sport da esibizione. Uno strumento di affermazione sociale e culturale testimoniato dai blog specializzati, spesso un surrogato delle vecchie sedute di autocoscienza."

Io credo che sia solo parzialmente vero: cucinare per le donne che non hanno nessuno a cui demandare è in prima luogo una necessità.
Volentieri utilizzerei il tempo per andare al parco con i bambini, leggere un libro, guardare un film invece che preparare il pranzo o la cena e volentieri mi dedicherei ai fornelli solo quando ne avessi voglia per preparare una pietanza nuova e speciale o quando ho bisogno di riflettere tritando il prezzemolo con la mezzaluna.
Tutte le altre volte io cerco di rendere creativi una serie di gesti ripetuti da generazioni di donne che sono rimaste chiuse in cucina.

E poi conta davvero chi sia a cucinare o l'importante è capire a chi tocchi lavare e riordinare dopo che si è cucinato ?


Polpettine (filanti) di cavolfiore e riso integrale*

Ingredienti per 40 polpette:

700 gr. di cimette di cavolfiore bianco
270 gr. di riso ribe integrale
170 gr. di provolone dolce
20 gr. di funghi porcini secchi
2 foglie di alloro
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale q.b.

3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato


Preparazione:

In una pentola su cui è possibile appoggiare un cestello per la cottura a vapore mettere abbondante acqua salata ed a bollore buttarci il riso e le foglie di alloro. Appoggiare il cestello sulla pentola, adagiarvi le cimette di cavolfiore e farle cuocere fino a quando anche il riso è cotto.

Scolare il riso, togliere le foglie di alloro e lasciar raffreddare su un piano di marmo o su un grande piatto.

Schiacciare con una forchetta il cavolfiore e lasciarlo raffreddare. Nel frattempo far ammollare in acqua tiepida i funghi.

In una ciotola unire il riso, il cavolfiore, il provolone tagliato a cubetti molto piccoli, il prezzemolo e i funghi strizzati e tagliati grossolanamente.

Amalgamare bene e, con delicatezza, formare delle polpette grandi all'incirca quanto una pallina da ping-pong, farle rotolare nella miscela fatta di pan grattato e parmigiano ed adagiarle su una teglia ricoperta da carta forno.

Infornare a 200° (forno ventilato) per 10 minuti. Mangiare tiepide: sono morbide e delicate.


* la ricetta, con alcune modifiche, è tratta da Cucina Naturale di febbraio 2009.

5 commenti:

arabafelice ha detto...

Sono d'accordo con te.
Se non cucinassi dovrebbe farlo mio marito, che poverino e' ancora alle prime armi nel settore quindi mangeremmo sempre tonno in scatola ed al massimo spaghetti al burro.
Cio' non toglie che mi piaccia e lo faccia con piacere, pur non vedendoci particolari significati di ribellione femminista...

Zucchero & Cannella ha detto...

Cara Araba

attraverso il cibo passa anche l'amore, l'intelligenza e la creatività femminile, ma ogni donna in quanto persona libera deve esprimersi anche nel sociale e nel politico non soltanto tra le mura di casa.

Baci e buona domenica !!!

arabafelice ha detto...

Buona domenica anche a te...io lavoro :-(

Artemisia Comina ha detto...

i giornalisti amano infinitamente le sciocchezze, e se non le dici te le fanno dire.

Zucchero & Cannella ha detto...

@ Artemisia

credo che da oggi citerò il tuo aforisma !

: ))