sabato 24 luglio 2010

Sotto le tende da sole





Ieri sera è arrivato il vento portando sollievo dopo una ventina di giorni di afa. Stanotte guardavo il cielo blu, terso, con qualche nuvola resa bianca dal riflesso della luna, quasi piena.

E mi è venuto da pensare che forse non era più un cielo di pianura ma che assomigliava al cielo del Golfo di Napoli o al cielo di qualche libro delle sorelle Bronte.

Così stamattina non ho abbassato le tende da sole per schermare il caldo ma le ho lasciate avvolte per permettere all'aria frizzante d'estate di entrare in casa.

Nella foto un dolce preparato all'inizio di questa settimana e fotografato all'ombra delle tende. La ricetta è la torta della nonna vista da Giallo Zafferano ma ho tolto un po' di pinoli e di uova ed ho messo nel ripieno la semola e le amarene candite e sciroppate che ho sempre in frigo per guarnire il gelato al fior di latte.


Torta della nonna [non la mia :) ] : versione all'amarena

Ingredienti per una teglia di 28 cm di diametro:

per la frolla
400 gr. di farina 00
220 gr. di burro di centrifuga (freddo di frigo)
2 tuorli di uova medie (30 gr.)
1 uovo intero medio ( 50 gr.)
150 gr. di zucchero a velo
1 pizzico di sale

per il ripieno:
60 gr. di semola rimacinata di grano duro
60 gr. di farina 00
1 litro di latte
la scorza di un limone
mezza bacca di vaniglia con i relativi semi
200 gr. di zucchero
5 tuorli di uova medie (75 gr)
amarene pre-candite e sciroppate
3 o 4 o più cucchiai del succo delle amarene

Preparazione :

In un pentolino far riscaldare il latte con la mezza bacca di vaniglia e la buccia di limone fin quasi ad arrivare ad ebollizione. Spegnere e lasciar raffreddare per fare in modo che il latte acquisti profumo.

Nel frattempo preparare la pasta frolla mischiando tutti gli ingredienti nella planetaria. Quando si ha un composto di briciole versarlo sulla spianatoia e lavorarlo con le mani il minimo necessario.
Lasciar riposare in frigo avvolto nella pellicola.

Rimettere sul fuoco il latte (precedentemente filtrato e versato in una pentola più capiente).
In una ciotola unire le uova agli ingredienti solidi della crema (la farina, la semola, lo zucchero) ed aggiungere qualche cucchiaio di latte in modo da avere un composto lavorabile con la forchetta.
Versare il composto nel latte caldissimo (questo impedisce la formazione di grumi) e continuare a girare con una frusta a mano fino a quando la crema inizia a bollire ed a addensarsi.

Quando la crema si è completamente raffreddata si può assemblare la torta.

Con un po' più della metà della pasta frolla ottenere un disco con cui foderare il fondo della teglia (coperta di carta forno). Aggiungere alla crema del ripieno le cucchiaiate di succo di amarene e mescolare solo fino a far comparire delle striature di un rosa più evidente senza ottenere un colore omogeneo. Versare la crema nel guscio di pasta frolla.
Adagiare sulla crema le amarene candite e ricoprire la torta con un disco di pasta frolla ottenuto dalla frolla restante.

Infornare a 180° (forno ventilato) per 50 minuti. Lasciar raffreddare completamente prima di servire (meglio prepararla il giorno precedente).

4 commenti:

arabafelice ha detto...

Un quadratino posso rubarlo???

Incredibile per l'afa che c'è ora in Italia, sto soffrendo più che in Arabia e non è una battuta: lì almeno è secco!!!
Un bacione

Zucchero & Cannella ha detto...

@ Stefania (Arabafelice)

tutti i quadratini che vuoi....freddi di frigo : )))


Buona vacanza !!

viola ha detto...

Ciao, sbirciavo un pò qua e un pò là nel tuo blog che mi sembra tanto carini e pieno di ricette interessanti.
Come questa torta della nonna con le amarene, ma mi piace leggere ciò che scrivi.
Anch'io faccio del blog uno strumento di autoanalisi....e mi è piaciuto leggere che è così anche per te....
Paserò a trovarti presto con più calma.
Allora a presto

Zia Elle ha detto...

Buona!! Ma che coraggio, sfornare delizie simili con questo caldo!!!!
bravissima!!