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domenica 15 maggio 2011

Il finto gelsomino



La sera il vento porta in questa piccola casa il profumo del finto gelsomino che vive sul balcone.

Che è già quasi estate.


Pasta tiepida con feta e pomodorini confit

Ingredienti per 6 persone:

400 gr. di farfalle di grano duro trafilate al bronzo
200 gr. di feta greca
3 cucchiai di olio evo
qualche foglia di basilico

per i pomodorini confit
600 gr. di pomodorini Pachino
origano

sale q.b.
un pizzico di zucchero

Preparazione:


Bisogna muoversi con largo anticipo e preparare i pomodorini confit disponendo i pomodorini tagliati a metà (con il taglio verso l'alto) in una pirofila. Cospargerli di origano, salare ed aggiungere un pizzico di zucchero.
Lasciar asciugare in forno per 4 ore a 70° (forno ventilato). Se le giornate sono calde si può approfittare della notte.

Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata (che la buona pasta non apprezza la parsimonia d'acqua).
Aggiungere i pomodorini, la feta sbriciolata, l'olio e le foglie di basilico tagliate grossolanamente.

Servire.


venerdì 11 marzo 2011

Ti invito a cena




porta con te i ricordi ed il male ed il bene (tanto) che hai ricevuto.

Porta con te tuo padre e tua nonna che ti hanno fatto coraggio mentre stavi per partorire Fabrizio.

Dicono che è il tuo cervello che chimicamente riproduce le sensazioni e ti fa credere che i morti tornino vicino a noi in qualche momento.
E tu credi che sia strano pensare che sia il cervello ad ingannarci e non l'amore a sopravvivere alla morte.

Porta le lacrime che piangi la notte nei sogni cercando a gran voce tuo padre, perché di giorno il dolore ti impedirebbe di vivere anche un solo momento ancora.

Porta con te i sogni ed i progetti di quando avevi quindici anni perché erano veramente fantastici anche se poi niente è andato come pensavi.

Porta con te la libertà che provi oggi ad essere quella che sei, non ricattabile, senza menzogne da nascondere.

Porta con te la speranza che Dio esista e che non hai messo al mondo dei figli per consegnarli al Nulla

Mi sono guardata allo specchio e ti ho vista.








Bucatini con burrata, broccoli ed alici

Ingredienti per 6 persone:

300 gr. di bucatini trafilati al bronzo
250 gr. di broccoletti (già mondati)
300 gr. di burrata
6 filetti di alici sott'olio
6 cucchiai di olio evo
sale q.b.

Preparazione:

Cuocere i bucatini in abbondantissima acqua salata. A metà cottura o poco prima aggiungere i broccoletti tagliati a pezzetti non troppo piccoli.

Nel frattempo in una padella antiaderente far "sciogliere" le alici nell'olio caldo
Scolare la pasta con i broccoletti (entrambi devono risultare al dente).

Aggiungere la burrata tagliata a pezzetti e l'olio con le alici. Mescolare bene e servire caldissimi.

lunedì 25 ottobre 2010

lunedì 11 ottobre 2010

venerdì 20 agosto 2010

Lasciarsi tentare




... e stare ferma.

Non trovare altre cose da fare, ricette da provare, pattern a maglia da iniziare, pensieri da analizzare, paure da coltivare.

Forse ai primi di settembre andremo qualche giorno in Liguria; mi siederò a guardare il mare. Guardarlo mi fa stare meglio: vedere l'accavallarsi delle onde mi fa vedere fuori quello che ho dentro e per un po' me ne libera.

E' lo stesso effetto che ha su di me l'andare a vedere un concerto di musica classica; non la musica da ascoltare ma anche la musica da vedere, gli orchestrali che suonano, i movimenti delle braccia. Non capisco niente di musica ma quei rumori, senza parole, mi liberano da questo tramestio che ho dentro...e che sono io.


Riso basmati con crema di peperoni e mandorle *

Ingredienti per 2 persone:

150 gr. di riso basmati
due pizzichi di cannella
una foglia di alloro
due peperoni rossi interi ( circa 500 gr.)
80 gr. di mandorle tostate
qualche rondella di un cipollotto fresco
due rametti di maggiorana
3 cucchiai di olio evo
sale q.b.

Preparazione:

Lavare ed asciugare i peperoni e metterli interi al forno a 200° per 20 minuti per poterli poi spellare (qualsiasi altro modo per ottenere lo stesso risultato va bene : )

Cuocere il riso in acqua salata in cui si è aggiunto la cannella e l'alloro.

Spellare i peperoni, togliere i semi e l'acqua di vegetazione. Tritare al mixer le falde di peperoni, i 2/3 delle mandorle, la maggiorana e le rondelle di cipolla. Alla fine aggiungere l'olio ed aggiustare di sale.

Con l'aiuto di un coppapasta distribuire il riso nei piatti ed aggiungere la salsa. Guarnire con le mandorle restanti.


* la ricetta è ( più o meno : )) della Cucina Naturale on line

mercoledì 28 luglio 2010

L'estate



All'improvviso mi son venute incontro le estati della mia infanzia in campagna.


Noi bambini che giochiamo tra i filari di pomodoro più alti di noi, le macchie di verderame sulle foglie, l'acqua freddissima che sale su dal pozzo e si fa strada nei canali e con due abili colpi di zappa passa da filare a filare.

Le matasse di ferro filato, le cassette di plastica prima vuote, da distribuire nel campo, poi piene di pomodori, da accatastare, i ghiaccioli comprati in un alimentari che vende anche concimi.

La merenda con pane e pomodoro, il pranzo preparato in una piccola cucina di fortuna.

Il tragitto a piedi attraverso i campi per andare e tornare dai terreni più lontani da casa: le scarpe leggere e impolverare, i binari della ferrovia e le pietre appuntite sotto i piedi, le cicale nel canneto.

Mia nonna che compra sempre tanti meloni e li tiene al fresco in cantina ed io che non so niente della vita eppure mi sembra che sia fatica e gioia.



Medaglioni di melanzane al forno ...ovvero la parmigiana secondo mia madre : )

Ingredienti:

3 grandi melanzane tonde, varietà comune di Firenze
4 uova medie
2 cucchiai di olio evo
60 gr. di parmigiano grattugiato (stagionato 24 mesi)
farina q.b.
sale q.b.

Preparazione:

In una ciotola sbattere le uova con il formaggio, aggiungere l'olio e salare.
Tagliare le melanzane a fette di circa mezzocentimetro, infarinarle per bene ma il minimo necessario e passarle nelle uova sbattute, farle gocciolare bene e poggiarle su una placca da forno coperta da carta forno.

Infornare a 200° (forno statico) per circa 15-20 minuti ( dipende dallo spessore e dal diametro delle fette) rivoltandole a metà cottura.

Servire formando cilindri o piramidi di melanzane e conditi da un sugo di pomodoro fresco (senza semi ed acqua di vegetazione) profumato assai di basilico.

giovedì 1 luglio 2010

Nonostante




Le famiglie non hanno niente a che fare con la perfezione… ma dovrebbero avere a che fare con la serenità ed il senso di sicurezza.

Una famiglia è fatta per funzionare come una rete di protezione: una grande rete come quella dei trapezisti al circo.
Tu vai in alto, volteggi e ti lanci…ma se cadi c’è sotto di te una rete che ti trattiene e ti impedisce di farti più male del necessario.

Da bambini io ed i miei fratelli pensavamo che quando saremmo diventati grandi tutto si sarebbe aggiustato compresi nostro padre e nostra madre.
Poi sono passati gli anni, siamo presi dalle preoccupazioni quotidiane e dagli affanni per il superfluo e ci siamo dimenticati che dovevamo essere felici.

Basta la forza di volontà a trasformare la vita da quella che è a quella che dovrebbe essere ?

Oppure la noncuranza, i tradimenti o la semplice superficialità che gli altri ci riservano sono sufficienti per farci perdere le forze ?


Parmigiana multicolore *

Ingredienti per una teglia 25 x 18 cm :

2 melanzane ovali grandi (varietà black beauty)
4 zucchine medie
4 cipolle grandi
80 gr. di parmigiano grattugiato
4 pomodori perini maturi ( circa 400 g.)
1 uovo medio
basilico
sale q.b.
farina q.b.
olio evo q.b.

Preparazione:

Tagliare a fette le melanzane, tagliare le zucchine per il lungo e le cipolle a rondelle : tutto ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Infarinare tutti gli ortaggi (non mischiandoli tra di loro) e friggerli in una padella antiaderente aggiungendo il sale.

Io ho usato una padella di 28 cm di diametro coperta da un filo d'olio. Quando l'olio è diventato caldo ho messo la metà delle melanzane (un po' alla rinfusa : ) , ho fatto appena dorare su un lato e le ho girate e quando si sono dorate sull'altro lato le ho tolte dal fuoco. Ho aggiunto un altro poco d'olio ed ho cotto un'altra padellata di melanzane, poi una di zucchine ed infine una di cipolle.: le verdure devono rimanere molto croccanti e deve essere usato solo l'olio appena necessario affinchè non brucino.

Incidere i pomodori con un taglio a croce e lasciarli cuocere in acqua bollente per 3 o 4 minuti. Toglierli dall'acqua, farli raffreddare e spellarli. Tagliarli in quarti, togliere i semi e l'acqua di vegetazione. Passare la polpa al mixer insieme all'uovo ed alle foglie di basilico. Aggiustare di sale.

Distribuire sul fondo della teglia un po' di questa salsa, poi le verdure ed il parmigiano: preoseguire così per strati alternando gli ingredienti.

Infornare a 200° ( forno ventilato) per circa 30 minuti o fino a quando sulla superficie non si forma una crosta dorata.



* anche questa ricetta è presa dal sito di Cucina Naturale : )

domenica 27 giugno 2010

Una cena d'estate




Nelle sere d'estate in città vien voglia di portare in tavola qualcosa che metta insieme colori ed ortaggi di stagione....e che non sia qualcosa che non richieda cottura.
Bisogna sfruttare le ore più fresche per accendere il forno e poi il piatto può essere assemblato la sera....sperando in un refolo di vento che renda la cena più piacevole.

La ricetta è presa dalla mia scatola magica di ricette, ovvero il sito di Cucina Naturale , qui per essere precisi : )


Cupole di ortaggi con spiedini di zucchine al sesamo

Ingredienti per 2 o 4 persone ( a seconda che sia piatto unico o secondo piatto):

4 zucchine medie e tenere
1 peperone verde ed 1 rosso
200 gr. di pomodorini Pachino
15 olive taggiasche
1 cucchiaio di capperi sotto sale
2 cucchiai di pesto
2 cucchiai di senape di Digione
1 mazzetto di prezzemolo
1 manciata di foglie di menta
3 cucchiai di olio
sale q.b.
semi di sesamo q.b.

Preparazione:

Lavare ed asciugare i peperoni interi, poggiarli su una teglia e cuocerli in forno a 200° per circa 20 minuti. Appena sfornati metterli in una pentola con coperchio o in qualsiasi altro recipiente richiudibile ed appena la temperatura lo consente : ) spellarli e tagliateli a pezzetti.

Nel frattempo tagliare le zucchine e grigliarle (si può scegliere se utilizzare la piastra oppure infornarle adagiate su un foglio di carta forno).

Dissalare i capperi e tritarli insieme alla menta ed al prezzemolo ed aggiungere l'olio e la senape.
Tenere da parte le 15 o 20 fette di zucchine più belle, tagliare a tocchetti le altre ed unirle ai peperoni, alle olive tagliate a rondelle, ai pomodorini tagliati a spicchi ed al pesto. Se necessario aggiustare di sale.
Disporre gli ortaggi in coppette monoporzioni schiacciando leggermente con il dorso di un cucchiaio.

Condire le fette di zucchine tenute da parte con la salsa di capperi ed erbe aromatiche ed impanarle con i semi di sesamo precedentemente tostati. Infilzare le fette di zucchine sugli spiedini e lasciar rosolare in forno a 200° per 10 minuti.

Sformare gli ortaggi dalla coppette e servire con gli spiedini di zucchine.

mercoledì 23 giugno 2010

Adesso, adesso, adesso




Quando Fabrizio andrà all'asilo, quando avrò un lavoro, quando potremo permetterci una casa più grande, quando potremo andare in vacanza, quando avrò più tempo per me, quando potrò dormire di più, quando sarò dimagrita.

Che cosa stupida pensare che la felicità sia sempre più avanti nel tempo e noi a trattenere il fiato per resistere in apnea fino a quando questa felicità non arriverà a darci ossigeno.

E nel frattempo ?


Pomodori ripieni di riso

Ingredienti:

7 pomodori ramati maturi
250 gr.di riso integrale cotto
3 cucchiai colmi di pecorino senese a media stagionatura
2 cucchiai di olio evo
timo fresco e basilico q.b.
sale q.b.
aglio (facoltativo)

Preparazione:

Tagliare la calotta superiore dei pomodori ed estrarne con uno scavino la polpa. Aggiungerla al riso insieme al formaggio, gli aromi tritati e l'olio. Salare un pò più del necessario.

Con il composto ottenuto riempire i pomodori e richiuderli con le calotte tenute da parte.
Mettere ciascun pomodoro ripieno in una piccola cocotte.

Infornare a18o° per 30 minuti o di più a seconda della grandezza dei pomodori.
Spegnere il forno e lasciare i pomodori nel forno finché non diventano tiepidi e pronti da servire decorati da qualche fogliolina di basilico.

domenica 20 giugno 2010

Cinque anni e qualche giorno fa





Sono passati cinque anni e qualche giorno dal nostro matrimonio.

Ho passato tutta la giornata del nostro anniversario a pensare a quanto io fossi diversa allora.

Ed ho avuto nostalgia.


Per festeggiare oggi a pranzo ho preparato quello che è diventato da tre o quattro anni il piatto di famiglia (di questa nostra nuova famiglia : ) preso da qualche numero estivo di Cucina Naturale e che potete trovare qui nella versione originale.


Spiedini di paccheri ripieni gratinati

Ingredienti:

20 paccheri di ottima qualità
250 gr. di ricotta vaccina
250 gr. di provola o scamorza affumicata
100 gr. di prosciutto cotto
1 uovo medio
50 gr. di parmigiano reggiano
una decina di pomodori ciliegini
basilico q.b.
timo fresco q.b.
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di olio evo
sale q.b.


Preparazione:

Far cuocere i paccheri, lasciandoli molto al dente, e farli raffreddare su un grande piatto o su un piano di marmo

Nel frattempo nel mixer mettere la ricotta, la metà del parmigiano,l'uovo e la provola (o la scamorza) ed il prosciutto tagliati a fette e far tritare fino ad avere un composto omogeneo ma non troppo fine.
Aggiungere un cucchiaio d'olio ed aggiustare di sale.

Con l'aiuto di una sac a poche o di un cucchiaino riempire i paccheri e infilzarli con gli spiedini alternando con i pomodorini tagliati a metà e le foglie di basilico.
Poggiare gli spiedini in una teglia da forno.

Spolverizzare con il composto ottenuto unendo il pangrattato, il formaggio rimasto e le foglie di timo.Terminare con un filo d'olio.

Cuocere a 200° per 10 minuti e far gratinare altri 3 /4 minuti ad intensità moderata.

sabato 10 aprile 2010

Fuori stagione




Oggi mio marito mi ha regalato una piccola bouganville per il nostro balcone. La guardo e mi trascina al Sud, al cantare di grilli di notte, alle giornate assolate che sanno di cocomero e basilico.



Cous cous con peperoni

Ingredienti (per 4 persone) :

3 peperoni rossi grandi ( circa 1 kg.)
1 cipolla piccola
5 cucchiai di olio evo
400 ml. di acqua
240 gr. di cous cous
un po' di buccia grattugiata di limone
sale q.b.

Preparazione:

Lavare i peperoni interi, asciugarli e metterli in forno su una teglia a 200° per circa 40 minuti o fino a quando la pellicina esterna inizia leggermente a scurirsi ed a staccarsi.
Toglierli dal forno e chiuderli in un contenitore che non lasci fuoriuscire il vapore di cottura (una pentola con un coperchio ben chiuso, un foglio di carta di alluminio o altro che serva allo scopo)

Quando i peperoni diventano un po' più freddi ( in modo da non ustionarsi le dita : ) spellarli e togliere i semi. Tagliare le falde di peperoni in piccoli pezzi, aggiungere il sale e le zeste di limone.

In una padella antiaderente mettere 3 cucchiai di olio evo e la cipolla tritata grossolanamente, far dorare ed aggiungere circa metà dei peperoni lasciando insaporire. Con il mixer ridurre in crema l'altra metà dei peperoni.

In un'altra pentola far tostare il cous cous con due cucchiai di olio evo ed aggiungere l'acqua bollente salata. Coprire con il coperchio e far riposare 5 minuti. Sgranare il cous cous.

Nel piatto di ciascun commensale distribuire della salsa di peperoni ed adagiarvi sopra il cous cous sformato da una tazza o una piccola cocotte. ( Io uso una tazza da te con il fondo bombato, la riempio con il cous cous, schiacciandolo e livellandolo bene con il dorso di un cucchiaio; aspetto qualche secondo e poi appoggio la tazza capovolta sulla salsa di peperoni nel piatto ....tiro via e voilà: una cupola di cous cous )
Distribuire nel piatto delle falde di peperone.

Servire.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Gnam Gnam "La cucina a colori"

domenica 31 gennaio 2010

Il posto del salame



Un pranzo della domenica con ospite mio fratello e la sua famiglia. Le pappe dei bambini, il vassoio dei dolci (presi in una pasticceria * della provincia di Como, buoni e belli come quasi mai li ho trovati qui in Pianura ), le foto (per far vedere i bambini a nostra madre).

Ho preparato il gattò di patate, ho pesato gli ingredienti per scrivere la ricetta ma, a seconda della disponibilità del momento e delle tradizioni di famiglia, la mozzarella può essere sostituita dalla provola affumicata o dalla scamorza; il prosciutto cotto e la mortadella possono prendere il posto del salame.



Gattò di patate


Ingredienti per 10 porzioni (teglia da 29 x 21 cm):

1,8 kg di patate (pesate dopo averle bollite con la buccia e pelate )
250 gr. di salame
300 gr. di mozzarella (fior di latte)
100 gr. di parmigiano reggiano
50 gr. di pecorino romano
4 uova
5 cucchiai di olio evo
un mazzetto di prezzemolo
sale q.b.
pepe q.b.

olio evo e pangrattato per la teglia


Preparazione:

Lasciar raffreddare completamente le patate e passarle nello schiacciapatate, unire il salame e la mozzarella tagliati a cubetti, i formaggi grattugiati, il prezzemolo tritato, le uova e l'olio.
Mescolare bene ed aggiustare di sale e pepe.

Ungere il fondo della teglia con un filo d'olio e cospargerlo con una manciata di pangrattato; versare l'impasto di patate e livellarlo bene. In una teglia delle dimensioni indicate l'impasto arriva ai bordi...e quasi ne esce :)
Con i rebbi della forchetta tracciare delle linee parallele e fitte sulla superficie del gattò e poi a distanza di 5-10 centimetri l'una dall'altra delle linee perpendicolari alle precedenti in modo da avere una decorazione a scacchiera.

Infornare a 200° per 50 minuti.



* Se vi capita di passarci è la Pasticceria del Borgo ad Olgiate Comasco.

domenica 10 gennaio 2010

Ero stanca e mi son seduta


E' successo ieri, un sabato pomeriggio pieno di incombenze per riassettare casa: valigie da svuotare, scatoloni ancora da aprire, bambini con cui giocare, cena da preparare.

Ed io stanca, stanca,stanca. Ed, allora, ho capito.. e mi son seduta.
Il mio corpo fermo su una sedia con i muscoli della schiena tesi ed il mio respiro in apnea.

Ho affidato i bambini e la cena all'hi-tech marito : ) e....sono andata a dormire.

Finalmente ! :)



Pipe rigate ai broccoletti ed alici


Ingredienti per 2 persone:

100 gr. di pipe rigate
300 gr. di broccoletti (parte edibile)
3 filetti di alici sott'olio ( meglio se alici di Cetara)
1 cucchiaio dell'olio in cui sono immerse le alici
1 cucchiaio di olio evo
2 spicchi d'aglio
1 manciata di pangrattato tostato
sale q.b.

Preparazione:

Cuocere i broccoletti in acqua salata e quando sono a metà cottura aggiungere, nella stessa acqua, la pasta.

Nel frattempo in un tegame antiaderente mettere l'olio, la colatura ed i filetti di alici e gli spicchi d'aglio facendo andare a fuoco basso fino a far "sciogliere" le alici. Togliere gli spicchi d'aglio.

Scolare la pasta con i broccoletti e versarli nel tegame con il sugo alle alici, mescolare bene e distribuire nei piatti. Infine, aggiungere il pangrattato precedentemente tostato sui piatti pronti....come se fosse formaggio.

Servire.

mercoledì 9 dicembre 2009

Dall' 8 al 13


Non ho ancora trovato l'angolo della casa per avere la luce migliore per fotografare ( e le giornate grigie non aiutano :) , non ho ancora i pensili della cucina, e per i primi quindici giorni non ho avuto il fuoco per il piano cottura, sono circondata da scatoloni da svuotare.... ma ormai abbiamo cambiato casa....dall'8 al 13 nella stessa strada : )

Ancora una casa piccola piccola, che affaccia su un piccolo giardino pubblico in allestimento ma grandi finestre e grandi balconi.

Le mie nuove finestre affacciano ad est.....e quando la mattina faccio colazione, mentre gli altri dormono, vedo il sole che sorge.

Abitiamo al terzo piano e guardando giù verso gli alberi spogli che a primavera saranno verdi e fioriti mi sento come il capitano di un'astronave che sta planando sulla felicità.


Lasagne alla ricotta e prosciutto cotto (ovvero... si cucina anche senza piano cottura)


Ingredienti:

200 gr. di lasagne fresche all'uovo (del banco frigo del supermercato)
45 gr. di farina 00
40 gr. di burro
800 gr. di latte parzialmente scremato
noce moscata q.b.
sale q.b.
400 gr. di ricotta vaccina di buona qualità
200 gr. di prosciutto cotto tagliato a dadini
qualche cucchiaio di latte

Preparazione:

Ho messo in una ciotola di pirex la farina ed il burro ed ho fatto girare qualche minuto nel microonde finché il burro ha iniziato a sfrigolare. Ho mescolato ed aggiunto il latte. Ho rimesso il tutto nel microonde e fatto addensare mescolando ogni tanto....fino ad ottenere una besciamella piuttosto liquida. Ho aggiustato di sale, ho aggiunto la noce moscata ed ho fatto raffreddare.

Ho unito la ricotta ed il prosciutto cotto alla besciamella.

Ho spalmato sul fondo di una teglia rettangolare 4 cucchiai di ripieno a cui ho aggiunto qualche cucchiai di latte. Ho coperto con uno strato di lasagne e poi con uno strato di ripieno e così alternando gli strati terminando con uno strato di ripieno "allungato" con un pò di latte.

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti. Ho lasciato intiepidire ed ho servito in tavola.

giovedì 29 ottobre 2009

Comfort food



Per me che vengo da una famiglia di contadini nessun piatto cucinato dai migliori cuochi potrà mai eguagliare la bellezza delle striature di una zucchina, la complessità della struttura di un broccolo, il colore cangiante di una melanzana, le increspature di una foglia di verza.

Tutti i piatti che nutrono il mio cuore sono quelli che mi preparava mia zia e sono tutte pietanze semplici, fatti con le verdure che venivano coltivate nei campi di casa nostra.
Lo confesso: non posso rimanere più di tre giorni senza un piatto di verdura bollita o cotta a vapore e condita con un giro di olio extravergine di oliva!!! : )))

Nell'elenco dei miei comfort foods ci sono... la cicoria con l'uovo, gli ziti spezzati e cotti in bianco e conditi con un filo di olio buono, i carciofi in umido ripieni con uova e salame, le fave crude appena staccate dalla pianta e la zuppa di riso e verza.


Zuppa di riso e verza

Ingredienti per 2 persone:

150 gr. di verza
80 gr. di riso da minestra (ad esempio il Roma)
450 ml di acqua
3 cucchiai di olio evo
sale q.b.

Preparazione:

In una pentola far raggiungere il bollore all'acqua salata; aggiungere, poi, l'olio e la verza tagliata a listarelle. Quando la verdura riprende il bollore aggiungere il riso.
Servire tiepida.

sabato 3 ottobre 2009

Triglie di scoglio





Con questo autunno dalle giornate miti ho rifatto un piatto dell'estate.



Lasagnette (bavette) alle triglie
(da Sale & Pepe di agosto...con le solite piccole modifiche)

Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di lasagnette o bavette
2 zucchine piccole
6 triglie di scoglio (circa 800 gr.)
300 gr. di pomodorini Pachino
2 spicchi di aglio
olio evo
sale q.b.
pepe q.b.



Preparazione

Pulire e sfilettare le triglie.

In una padella antiaderente far soffriggere lo spicchio d'aglio schiacciato con4 cucchiai di olio evo, poi unire i pomodorini tagliati a metà, salare e pepare e cuocere a fiamma moderata e coperto per 5 /10 minuti.
Nel frattempo tagliare le zucchine a bastoncini ed aggiungere ai pomodorini. Far cuocere ancora qualche minuto lasciando, però, che le zucchine rimangano croccanti.

In un'altra padella rosolare i filetti di triglia in 3 cucchiai di olio per un minuto a lato e tenerli da parte.

Far bollire abbondante acqua salata, cuocervi la pasta, scolarla molto al dente e saltarla in padella con i pomodori e le zucchine a cui si sono aggiunti i filetti di triglia. Lasciar insaporire bene e servire.


mercoledì 26 agosto 2009

Mare e terra




Sono cresciuta in un paese a pochissimi chilometri dalla costiera Amalfitana eppure durante la mia infanzia sono stata in spiaggia soltanto un giorno.

Il mare l'ho più spesso visto passare dal finestrino dell'auto o visto dal molo d'imbarco del porto di Napoli dove qualche domenica nostro padre ci portava da bambini con il camion per imbarcare i carichi per la Sardegna.

Adesso se guardo il mare penso alla distanza che separa dall'altra costa; forse perchè una volta mio padre mi disse che quando viveva a Cagliari e portava i miei fratelli al porto pensava a quante poche ore di macchina ci sarebbero volute per tornare a casa e portarli a salutare mia nonna se tutto quel mare fosse stato terraferma.



Torta di alici e verdura
(liberamente tratta da Sale & Pepe di maggio)

Ingredienti:

1 kg di alici
500 gr. di erbette (già pulite e asciugate)
500 gr. di spinaci (puliti ed asciugati)
50 gr. di grana padano grattugiato
1 cipolla
4 uova
olio evo q.b.
pan grattato q.b.
trito di prezzemolo, basilico e maggiorana
sale q.b.

Preparazione:

Pulire le alici, togliere le lische ed aprirle a libro.
Far cuocere le verdure tagliate a pezzetti in acqua bollente salata per alcuni minuti. Scolarle quando si sono appena ammorbidite e triatarle grossolanamente.

In un tegame far soffriggere la cipolla con tre cucchiai d'olio ed aggiungere le verdure tritate. Far insaporire le verdure fino a quando non saranno completamente asciutte e farle raffreddare.

Quando le verdure saranno fredde aggiungere le uova, il formaggio e le erbe aromatiche tritate.

Ungere d'olio una teglia di 24 cm di diametro, spolverarla di pan grattato e sistemarvi uno strato di alici a raggiera, coprire con metà delle verdure, proseguire con uno strato di alici ed un altro di verdure. terminare con uno strato di alici. Cospargere di pan grattato mescolato con prezzemolo tritato. Condire con un filo d'olio e infornare a 180° per circa 40 minuti.

Servire tiepida.

giovedì 13 agosto 2009

Semplice, semplice



Stiamo trascorrendo le vacanze in città,.... niente Meridione questo agosto !

Allora provo ad accendere il meno possibile forno e fornelli e preparo il cous-tostato.

(La cosa più triste delle città di pianura d'estate è che non c'è nessun promontorio, collina o montagna su cui salire con il buio e da cui vedere le lucette piccole piccole della città da lontano.....)


Cous-cous (di kamut) dell'estate in pianura

Ingredienti ( per 4 persone)

250 gr. di cous-cous di kamut
250 ml di acqua
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai d'olio evo
2 cucchiaio di pesto alla genovese (acquistato o fatto in casa)
300 gr. di pomodori datterini
1 cipolla piccola
150 gr. di cetriolo (già spellato)


Preparazione:

Tritare finemente la cipolla e lasciarla una ventina di minuti in acqua acidulata.
In un tegame antiaderente far riscaldare l'olio e tostarci il cous-cous. Aggiungere l'acqua bollente salata e coprire con un coperchio per 8 minuti.

Sgranare bene il cous-cous ed aggiungere la cipolla tritata, i datterini tagliati a metà per il lungo, il cetriolo tagliato a cubetti ed il pesto. Mescolare bene e lasciare in frigo per un paio d'ore prima di servire.

domenica 2 novembre 2008

Costruirsi un'alternativa



Sto provando un'alternativa in cucina per cercare di dimagrire ma mangiando dei piatti gustosi...e soprattutto sto cercando di portare un cambiamento che rimanga nel tempo nelle abitudini culinarie di famiglia.

Questo libro di Allan Bay e Patrizia Bollo è diventato il mio vademecum.

Cito dalla quarta di copertina di Le regioni in pentola e l'arte del mangiar sano:
La parola dieta è spesso evocativa di punizione, di oscure minacce e di attentati al piacere.

Questo è il motivo principale che spiega la cattiva disposizione di tutti verso le diete: punirsi per star bene ? Flaggellarsi per guadagnare salute ? Via, non scherziamo, chi mai lo farebbe ....

E se invece così non fosse, se fosse possibile preservare e financo migliorare la qualità della vita senza rinunciare ai piaceri della tavola e tenendo sotto controllo la salute ? Se fosse possibile intervenire con intelligenza sul proprio stile di vita per star meglio e godere di più ?

E' possibile. Ce lo dimostrano con questo libro un bravo e ghiotto critico gastronomico, Allan Bay, e una brava e ghiotta specialista di diete, Patrizia Bollo,che a quattro mani hanno scritto questa partitura per ghiottoni attenti alla salute.


Torta di zucca alla ligure ( versione di Bay & Bollo)

Ingredienti (per 6/8 persone):

400 gr. di zucca
250 gr. di biete (spinaci*)
50 gr. di riso integrale
2 uova
5 cucchiai di olio evo
200 gr. di farina integrale
una manciata di grana grattugiato
sale q.b.
acqua q.b.
noce moscata
maggiorana
mezza cipolla piccola (o due cucchiai di soffritto di cipolle**)

Preparazione:

Mondare la zucca e grattuggiarla attraverso una grattugia a fori grossi. Farla asciugare in un apadella antiaderente, a fuoco dolce, mescolando.
Mondare e lavare gli spinaci e sbollentarli per 2 minuti, poi scolarli e strizzarli bene. Lessare in acqua salata 1 pugnetto di riso integrale ( 50 gr.) e scolarlo al dente.

In una ciotola mescolare la zucca, gli spinaci, il riso, la mezza cipolla tagliata sottile, 2 uova, il formaggio e condire con 2 cucchiai di olio ed il sale. Aromatizzare con noce moscata e maggiorana.

Lavorare la farina integrale con un pizzico di sale, 3 cucchiai di olio e l'acqua fredda necessaria per ottenere una pasta omogenea. Stendere la pasta sottile. (Io ho fatto riposare un pò prima di stendere).
Con metà della pasta formare un disco. Metterlo in una teglia (22 cm di diametro) pennellata di olio. Riempire con l'impasto e sidillare con un altro disco. Cuocere in forno a 180° per 40 minuti.

* la ricetta preve le biete ma gli autori affermano che si possono utilizzare tutte le verdure di stagione a patto che siano sempre sminuzzate e ben strizzate.

** non avevo il soffritto preparato secondo le regole del libro.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ricette light e, per la seconda volta, alla raccolta di Ricette con la zucca.


venerdì 31 ottobre 2008

I colori dell'autunno nel piatto









Da ieri qui sembra arrivato il freddo dell'autunno e già penso al Natale.

La mattina io e Laura andiamo a scuola con l'ombrello: uno rosa a pois con sopra disegnata Minnie ed uno rosso. Quello rosa a pois tocca spesso a me ! :)))



Flan di zucca e verza

Ingredienti:

una verza piccola
400 gr di polpa di zucca
1,5 dl di latte
1 dl di panna
3 cucchiai di amido di mais
2 uova
4 cucchiai di parmigiano reggiano
sale q.b.
pepe q.b.
burro per la teglia


Preparazione:

Scottare per due minuti le foglie esterne della verza in acqua bollente salata, scolarle e farle asciugare.
Tagliare a listarelle la verza rimasta e scottarla in acqua bollente salata; scolarla e strizzarla.

Portare ad ebollizione il latte, aggiungere la zucca a dadini, salare e pepare, e cuocere per circa 10 minuti fino a quando la zucca sarà molto tenera.
(Per ottenere la polpa di zucca io faccio cuocere a vapore nel microonde per 4 o 5 minuti dei pezzi di zucca con tutta la buccia è più agevole sbucciarla con le mani o con il coltello).

Frullare la zucca cotta, incorporarvi l’amido di mais sciolto nella panna e le uova sbattute.
Imburrare una teglia di 24 cm di diametro e foderarla con le foglie di verza intere, facendole sbordare leggermente.

Coprire la base alternando strati di crema di zucca e strati di verza a listarelle, terminando con la zucca. Cospargere di parmigiano reggiano, piegare verso l’interno il bordo delle foglie di zucca e cuocere in forno già caldo a 200° per 20 minuti.
Mangiare tiepida.



Con questa ricetta partecipo alla
raccolta di ricette con la zucca di Soleluna.

La ricetta è presa dal magazine di questo mese dell'Esselunga...dovrebbe essere un gratin ma a me sembra più un flan :)