lunedì 23 giugno 2008

La musica che gira intorno



Zucchero & Cannella è, per qualche giorno, al mare con la famiglia. Poco sulla spiaggia e molto sotto le pale del ventilatore ed al tramonto sotto le palme liguri mangiando un gelato di Carlin.
Invece che alla siesta pomeridiana oggi mi dedico ad un vecchio meme al quale mi aveva invitata Cinnamomo e Peperoncino. E' il meme delle 5 canzoni che rappresentano / ricordano un momento della propria vita.....ed ecco le mie con i momenti che ricordano.

mercoledì 11 giugno 2008

Quello che si è e quello che si ha


Mi è capitato in queste ultime settimane di pensare come i risultati che le persone ottengono nella vita non sono sempre la conseguenza di situazioni favorevoli ma il più delle volte sono dovute alla tenacia ed all'ottimismo.
In realtà inizio a credere che non dovrei mai pensare a fare un confronto con la situazioni oggettive delle vite degli altri ma piuttosto con il loro stato d'animo.
Come madre di mia figlia mi sono posta l'obiettivo di insegnarle a non sentirsi mai svantaggiata rispetto agli altri ma ad incanalare i propri sforzi con tenacia.
Ma come insegno a mia figlia ? So a che a poco serviranno le parole ed a molto l'esempio.


Anellini siciliani del riciclo
Ingredienti:
400 gr. di anellini siciliani
quasi 250 gr. di ricotta
tre grosse manciate di piselli sbollentati
2 uova
90 gr. di parmigiano grattugiato + una manciata
pomodori pelati
basilico
200 gr. di carne trita cotta qualche minuto in padella con un filo d'olio
sale e olio evo q.b.

Preparazione:

Avevo in frigo due uova che avevo dovuto aprire dopo che la confezione delle uova mi era caduta da mano, della ricotta che avrei voluto far mangiare a mia figlia e che lei non ha voluto neanche assaggiare, dei piselli che mi erano avanzati dalla pasta e piselli e degli anellini siciliani, mai visti prima, che mi sono ritrovata in dispensa e che mio marito aveva comprato considerandoli pastina per i bambini.

Per prima cosa ho preparato il sugo passando al passaverdura i pelati e cuocendoli insieme a del basilico, olio evo e sale. Ho fatto sobbollire finchè non è diventato abbastanza ristretto da essere preso con la forchetta senza che ne scappasse via.
Ho bollito gli anellini siciliani ed ho unito metà del sugo e gli altri ingredienti precedentemente amalgamati.

Ho messo qualche cucchiaio di sugo sul fondo di una teglia, ho riempito con gli anellini ed ho coperto con altri cucchiai di sugo.
Ho infornato a 180° per mezz'ora, spolverando con una manciata di parmigiano 5 minuti prima di togliere la teglia dal forno.






Questa ricetta partecipa alla RicicloRicetta di GustosaMente



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lunedì 2 giugno 2008

Perdersi di vista

Mi chiedo perchè mi piace scrivere su questo blog. Ci ho pensato e credo che sia perchè annotare pensieri e ricette qui, scambiare chiacchiare nei commenti rappresenti una sorta di continuità, come il tracciare una strada, come il mettere in ordine.
Per alcuni anni credo di aver perso di vista me stessa. E parlare di me stessa in un luogo pubblico, penso, mi aiuti a riacquistare valore.



Tortina con crema alle caramelle Rossana


Ingredienti:


1 pan di spagna di 17 cm di diametro


per la bagna:
100 ml di acqua
2 cucchiai di zucchero


per la crema:
250 ml di latte
180 gr. di caramelle Rossana
2 tuorli
2 cucchiai rasi di farina 00


per decorare:
corn flakes


Preparazione:

La ricetta della crema è di Nanny di Cookaforum. Ho messo in una pentola sul fuoco basso le caramelle ed il latte ed ho continuato a girare, facendo sobbolire lentamente, fino a quando le caramelle non si sono completamente sciolte.
In una ciotola ho unito i tuorli con la farina ed ho aggiunto a filo mescolando il latte con le caramelle.
Ho rimesso la crema sul fuoco e fatta cuocere finchè non si è sufficientemente addensata.
Ho aspettato che si raffreddasse.
Nel frattempo ho tagliato il pan di spagna in tre dischi ed ho preparato la bagna facendo bollire l'acqua e lo zucchero per qualche minuto.

Quando la bagna era ancora tiepida ho bagnato il disco inferiore *, ci ho steso uno strato di crema e così di seguito ho composto la torta, ricoprendola di crema anche in superficie e sui bordi.

Infine, ho ricoperto di corn flakes sbriciolati





*Il pan di spagna va tagliato capovolto, altrimenti la bagna non penetra bene sull'ultimo disco, perchè la superficie del pan di spagna è liscia e poco porosa a differenza della base.

sabato 31 maggio 2008

Finalmente....Pan di Spagna...senza lievito !!!



Ho provato ieri la ricetta del pan di spagna di Cinnamomo e Peperoncino, il risultato è stato molto soddisfacente nonostante abbia infornato contemporaneamente tre teglie di materiali e spessori diversi e abbia esagerato con la temperatura di cottura.

Il mio primo successo nella preparazione del pan di spagna senza lievito !


Pan di Spagna di Cinnamomo

Ingredienti:

170 gr. di farina 00
170 gr. di zucchero
6 uova (6 tuorli e 6 albumi)
1 pizzico di sale
scorza grattuggiata di un limone

Preparazione:

Con le fruste elettriche ho montato a crema lo zucchero, le uova, la scorza del limone ed il sale fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.
In un altro recipiente ho montato gli albumi a neve fermissima.

Ho aggiunto un pò alla volta alla crema di zucchero ed uova gli albumi montati e la farina setacciata, mescolando con un cucchiaio di legno dall'alto verso il basso per non far sgonfiare l'impasto.

Ho diviso il composto in una teglia (casseruola) di circa 17 cm di diametro, in un'altra di 16 cm di diametro ed in uno stampo da plumcake precedentemente imburrati ed infarinati.

Ho lasciato riscaldare il forno a 180° accendendo sia la resistenza inferiore che quella superiore. Quando ho infornato ho spento la reistenza superiore ed ho fatto andare la cottura per una ventina di minuti solo con la resistenza inferiore.

Il primo ad aumentare di volume è stato il pandispagna nella teglia da plumcake perchè è di alluminio e, quindi, meno spesso delle altre che sono in acciaio.

Dopo che anche i pan di spagna rotondi hanno raddoppiato di volume ho acceso anche la resistenza superiore e lasciato cuocere per altri dieci minuti (ho tirato fuori qualche minuto prima lo stampo da plumcake).
Per il pan di spagna nello stampo da plumcake sarebbe stato meglio che avessi acceso prima la resistenza superiore visto che il calore si era diffuso più velocemente e si era gonfiato molto, ma ho dovuto aspettare che lievitassero gli impasti nelle teglie di acciaio....la conseguenza è stata che il pan di spagna rettangolare si è parecchio abbassato.

La prossima volta infornerò a 150°...ma considero questo esperimento riuscito !! :))






Ed ecco cos'è diventato uno dei pan di spagna tondi !!




Una piccola torta ripiena con crema alla caramella Rossana !

martedì 20 maggio 2008

Di cookie in cookie


In questi giorni mi è tornata in mente una breve poesia che al liceo sapevo a memoria.


E' una poesia di Par Lagervist ma non so esattamente di cosa parla...probabilmente di speranza...forse di fede.

A me piace perchè penso che dica che nulla passa e svanisce davvero e per sempre.


Tra diecimila anni
sotto gli alberi passerà
una fanciulla snella e bionda
con fiori tra i capelli,
e sarà ancora primavera.

È un'ora mattinale
qui nel bosco della mia giovinezza,
dove tutto è fresco di rugiada,
ogni sentiero, ogni albero e cespuglio,
tutto ciò che non perisce.

Luminoso, il ramo della betulla sfiora
la sua fronte pura,
ed è ancora lei che
un giorno ho amato,
tutto ciò che è stato esiste ancora.


Cookies alla lavanda, uva passa e pinoli

Ingredienti:

400 gr. di farina
260 gr. di zucchero
225 gr di burro
2 uova
100 gr di uva passa
una manciata (20 gr.) di pinoli
mezza bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
2 cucchiaini di fiori essiccati di lavanda alimentare


Preparazione:

Unire la farina allo zucchero, e poi le uova ed il burro freddi. Mescolare velocemente ed aggiungere l'uva passa, i pinoli, il pizzico di sale ed il lievito.
Formare delle palline grandi all'incirca quanto una noce e disporle* su una teglia coperta da carta da forno. Infornare a 180° per circa 25 minuti.., ma sorvegliare la cottura ! :))







Cookies al burro di arachidi

Ingredienti:
125 gr. di burro
150 gr. di burro di arachidi
225 gr. di zucchero
1 uovo
150 gr. di farina
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 pizzichi di sale
80 gr. di arachidi sgusciate

Preparazione:

Mescolare il burro morbido con il burro di arachidi. Unire lo zucchero, la farina e l'uovo e mescolare bene.
Tritare grossolanamente le arachidi e farle tostare leggermente aggiungendo i due pizzichi di sale. Aggiungere le arachidi all'impasto e per ultimo il lievito. Formare delle palline grandi all'incirca quanto una noce e distribuirle* su una teglia coperta da carta forno. Infornare a 190° per circa 15 minuti.



* I cookies si allargano molto in cottura quindi attenti a non disporli troppo vicini l'uno all'altro.
E sono cotti quando i bordi assumono un bel colore scuro

lunedì 19 maggio 2008

Chi l'avrebbe mai detto ?

Di recente ci sono stati alcuni cambiamenti nella mia famiglia che mi hanno fatto pensare di essere capitata in un film strampalato.

Guardo e riguardo e non ne capisco la trama.


In questi giorni mi è anche capitato di imbattermi in un tiramisù senza uova... chi l'avrebbe mai detto ?? :)) ...che fa proprio al mio caso vista la mia personale avversione per le uova crude.


La ricetta è di Thea di Dolci Pensieri ..... ehm...ho solo aggiunto un pò di nutella :)


Tiramisù senza uova


Ingredienti:
250 gr. di mascarpone
220 gr. di latte condensato
200 ml di panna fresca
3 cucchiai di marsala secco
3 cucchiai colmi di nutella
savoiardi
caffè fatto con la moka


Preparazione:
Usando le fruste unire il latte condensato al mascarpone; aggiungere poi la panna montata ed infine il marsala. Unire,infine , la nutella senza però mescolare troppo. Inzuppare i savoiardi solo su un lato nel caffè freddo e comporre il dolce a strati partendo da uno strato di savoiardi e terminando con uno strato di crema. Spolverizzare con cacao amaro e riporre in frigo per almeno una notte.


sabato 17 maggio 2008

Scegliere


Per lavoro, o meglio come effetto collaterale del mio lavoro, mi sono ritrovata a leggere un libro che non avrei mai comprato altrimenti...anche perchè già il titolo mi dava, e mi da, leggermente ai nervi.

Eppure non posso fare a meno di dovermi, in parte, ricredere. Sono arrivata al capitolo in cui parla degli stati d'animo: la tesi è che il nostro stato d'animo determina i nostri comportamenti e che non sono gli eventi a determinare i nostri stati d'animo ma il significato che diamo loro.

Così. adesso, la mattina mi sveglio e scelgo il mio stato d'animo come si sceglie il miglior vestito per una giornata speciale.


Quella nella foto è, invece, la pizza fatta seguendo le istruzioni di Adriano di Profumo di Lievito.
Rispetto alla ricetta originale ho solo accorciato un pò i tempi.



La pizza del pranzo della domenica

per il poolish:

500 gr. di manitoba
500 gr. di acqua
3 gr. di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di malto

per l'impasto:

100 gr. difarina manitoba
170 gr. di farina 00
80 gr. di semola rimacinata di grano duro
25 gr. di sale
30 gr. di olo d'oliva


Preparazione:

ore 22:00 di sabato
Preparo il poolish e lo lascio lievitare tutta la notte in una ciotola coperta da pellicola.

ore 8:00 di domenica
Impasto il poolish con le farine setacciate ed aggiunte due cucchiai alla volta. Poi unisco olio e sale.
Lascio lievitare un'altra ora nella ciotola coperta.

ore 9:15
Divido l'impasto in panetti e li chiudo in contenitori ermetici.

ore 12:00
Prendo i panetti ed uno alla volta li appoggio sulla spianatoia leggermente infarinata lasciando la parte convessa verso l'alto, li stendo con le dita e condisco a piacere.

Cuocio nel fornetto con la pietra refrattaria.
Il risultato è una pizza croccante e digeribile.