mercoledì 30 gennaio 2008

Il buon senso


Nella mia famiglia mi hanno insegnato il coraggio e l'assoluta mancanza di buon senso.
Non sono abituata a ponderare ogni minimo effetto delle mie scelte, e ne accetto le conseguenze impreviste.
Per me è più importante essere libera di scegliere che pagare il prezzo delle conseguenze.
Mia figlia, la luce dei miei occhi, è arrivata non programmata ma assolutamente desiderata.
Succedono tante cose nella vita e a volte per darmi forza penso a quello che dice Dostoevskij nel Giocatore : "Per essere un grande uomo bisogna anche saper resistere al buon senso"


Finti Hot Dogs


Ingredienti:

50 gr di acqua

50 gr di olio di riso

200 gr di latte

1 bustina di lievito di birra liofilizzato

1 cucchiaino di zucchero

500 gr di farina 00

2 cucchiaini rasi di sale

6 wurstel grandi

latte e uovo per spennellare

Preparazione:

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida aggungendo un cucchiaino di zucchero. Unire la farina, l'olio, il sale, il latte e l'acqua con il lievito e mescolare fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Stendere l'impasto sulla spianatoia con il matterello e tagliarlo in rettangoli in cui, poi, avvolgere i wurstel. Far lievitare circa un'ora, spennellare con latte ed uovo e infornare a 180° finchè i finti hot dogs non saranno ben dorati.

Il risultato varia dalla quantità e dallo spessore di pasta con cui si avvolge i wurstel; se si usa un rettangolo grande si ha un vero e proprio panino altrimenti degli allettanti wurstel in crosta.

giovedì 10 gennaio 2008

La torta con il caffè





Il caffè a casa mia è una vera passione che io ho un pò annacquato vivendo in pianura.
Le mie zie preparano solo caffè forti, con la miscela che forma una montagnola nel filtro e la moka che sembra stia lì lì per intasarsi ed esplodere se non fosse per accorti spostamenti dalla fiamma all'acqua fredda del lavandino.

Lo preparano con la schiuma di zucchero e del primo caffè che affiora, così nella tazza non c'è più soltanto una bevanda ma un liquido corposo con una superficie densa e dolce che è già una pietanza, un'elaborazione.

Se sono a casa chiedo un caffè alle mie zie anche solo per sentire riempirsi la casa dall'odore del caffè. La mia anima abita in una casa che sa di caffè.


Torta glassata al caffè


Ingredienti:


per la base:
110 gr di farina autolievitante per dolci
110 gr di zucchero
10 gr di cacao in polvere
3 uova
1 cucchiaio caffè solubile in polvere tritato fine
1 pizzico di sale burro e farina per lo stampo


per la farcia:

250 gr di mascarpone
1 cucchiaino di caffè solubile in polvere tritato fine
1 cucchiaio di liquore al caffè


per la glassa:
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di panna fresca
1 cucchiaio di caffè solubile in polvere
1 cucchiaio di liquore al caffè




Preparazione:

Base: montate le uova con lo zucchero e un pizzichino di sale, sbattendole con lo sbattitore elettrico fino a quando il composto "scrive" (alzando la frusta, il filo che cadrà non dovrà incorporarsi immediatamente al composto ma restare leggermente in superficie; con le fruste elettriche sono necessari circa 20 minuti alla massima velocità); incorporatevi allora il cacao, un cucchiaino di caffè in polvere e la farina , il tutto fatto scendere a pioggia da un setaccino, mescolando con delicatezza con movimenti dal basso verso l'alto e viceversa, usando un cucchiaio di legno. Imburrate e infarinate uno stampo rotondo di circa cm 25 di diametro, versatevi l'impasto e passatelo nel forno già alla temperatura di 180° per 35' circa *. Prima di sfornare la torta provatene la cottura con uno stecchino di legno, infilzato nel mezzo, che dovrà uscire asciutto; allora toglietela dal forno e sformatela su una gratella da pasticcere per farla raffreddare.

Farcia: lavorate il mascarpone con una cucchiaiata di liquore al caffè e un cucchiaino di caffè in polvere. Tagliate a metà la torta fredda, spalmatela con la farcia e ricomponetela.


Glassa: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliuzzato, mescolato con la panna, un cucchiaio di caffè in polvere e uno di liquore, amalgamate quindi il composto e versatelo sulla torta rivestendola completamente; fate asciugare la glassa poi spolverizzate il dolce di cacao, guarnitelo con chicchi di caffè di cioccolata.Lasciar riposare in frigo almeno 4 ore e servitelo.




*Consiglio per la cottura: Portare la temperatura del forno a 180°, utilizzando sia la resistenza inferiore che quella superiore. Spegnere la resistenza superiore ed infornare il dolce a metà altezza del forno, lasciandolo cuocere solo con la resistenza inferiore accesa.





venerdì 4 gennaio 2008

Il pan brioche del nuovo anno !



E' il mio primo pane del 2008, preparato a casa dei miei, nelle nostre vacanze.
E' una ricetta perfetta della quale ringrazio Lucyfantasy di Cookaforum.
E' morbido, alto e profumato; una ricetta semplice che sa di famiglia.

Pan brioche


Ingredienti:


500 gr. di farina
100 gr. di zucchero
2 uova
180 ml di latte
125 gr di burro morbido
scorza grattuggiata di limone ed arancia
1 pizzico di sale
mezzo cubetto di lievito di birra


Tutto nella macchina del pane con il programma per i pani dolci (durata: 3 h e 12 m, compresa la cottura).


Auguri per un sereno 2008 !!!!



domenica 16 dicembre 2007

La pasta fresca all'uovo

E' successo tutto in un solo giorno! La mattina ho comprato il numero speciale di Sale e Pepe dedicato alla pasta fresca. Nel pomeriggio, andando a comprare la macchina per il pane da regalare alla suocera, ho comprato anche una piccola (poco glamorous) macchina a manovella per stendere la pasta. Ed a sera,dopo circa 15 anni dall'ultima volta che ho avuto a che fare con la pasta fresca, ho fatto le lasagne.
Pasta fresca all'uovo
Ingredienti:

400 gr. di semola rimacinata di grano duro
4 uova
1 cucchiaino di sale

Ho distribuito la semola a fontana sulla spianatoia, aggiunto il sale, e disposto al centro le uova.
Ho ottenuto un impasto liscio ed elastico che ho fatto riposare mezz'ora in un canovaccio
E poi, ho inforcato la piccola sfogliatrice a manovella, inchiavardata al tavolo, e passato l'impasto diminuendo via via la distanza tra i rulli.
Ho ottenuto delle lasagne che ho fatto appena bollire in acqua calda salata a cui avevo aggiunto un cucchiaio d'olio.

Il ripieno è fatto con due manciate di spinaci scottati e frullati, 450 gr. circa di ricotta, 150 gr . di parmigiano grattuggiato, 1 bicchiere di latte, sale e noce moscata.

Le lasagne sbollentate avanzate sono diventate lunedì maltagliati con lenticchie. Il piatto non è piaciuto a mia figlia, alla quale ho dovuto cucinare i tortellini confezionati presi al supermercato e condirli con un filo d'olio. E' proprio vero che non si puo avere tutto dalla vita ! : ))

giovedì 13 dicembre 2007

Sant'Ambroeus .... ed i mustacciuoli

Ho approfittato di questo lungo fine settimana festivo appena passato per preparare un dolce natalizio tipico della tradizione napoletana: i mostacciuoli o mostaccioli ('mustacciuol ).

Nella lingua della mia infanzia, invece, si chiamano sciuscelle (in italiano: carrube ).Così mentre Milano festeggiava il suo Santo Patrono con la prima della Scala e con gli o'bej o'bej a casa mia c'era qualche munaciello dispettoso .
La ricetta è quella che ho trovato su Cookaforum; l'impasto è profumatissimo ed i mostacciuoli rimangono morbidi.

Mostacciuoli

1 kg. di farina 00 (più quella necessaria per la spianatoia)
500 gr. di zucchero
330 gr. di acqua
300 gr. di miele
200 gr di mandorle e nocciole tritate ( io ho usato soltanto mandorle)
15 gr. di pisto (chiodi di garofano, noce moscata e cannella tritati)
6 gr. di ammoniaca
cioccolato fondente (per la copertura)

Ho lavorato gli ingredienti sulla spianatoia, ottenendo una palla facile da lavorare e stendere con il mattarello. Ho tagliato l'impasto a losanghe e ho disposto le sciuscelle sulla placca del forno coperta da carta formo.
Ho infornato a 180°. I tempi di cottura dipendono dallo spessore e dalle dimensioni dei mostacciuoli.




Per la cottura dei miei ci sono voluti circa 15 minuti.
I mostacciuoli vanno sfornati "teneri" come un cuscino di piume!!.
Vale a dire che quando li alzate con la spatola per sfornarli bisogna far attenzione a poggiare la spatola sotto tutta la lunghezza del biscotto perchè altrimenti si piega.
Insomma i mostacciuoli vanno sfornati MOLLI !

Una volta raffreddati li ho ricoperti di cioccolato fondente.