sabato 19 aprile 2008

Per @nn@



So che @nn@ della Settimana Gastronomica passerà di qui ed io sono qua che l'aspetto con un dolce che ho preparato per lei.


Non è un dolce molto laborioso, ma andrebbe bene da preparare in un pomeriggio di sole dopo tanti giorni di pioggia, per due amiche che si conoscono da una vita e non si sono mai tradite.



Brownies per @nn@


Ingredienti:


150 gr. di cioccolato fondente
225 gr. di burro morbido
225 gr. di farina
mezza bustina di lievito per dolci
125 gr. di zucchero
4 uova
75 gr. di pistacchi di Bronte (ma anche di più : ) tritati grossolanamente
100 gr. di cioccolato bianco tritato
1 pizzico di sale



Preparazione:


Fare sciogliere il burro con il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde e lasciare raffreddare.

In una ciotola unire la farina, lo zucchero, il sale ed il lievito. Aggiungere le uova leggermente sbattute alla miscela di cioccolato fuso e farle incorporare completamente. Unire il composto ottenuto agli altri ingredienti ed al lievito. Mescolare accuratamente.

Infine unire i pistacchi ed il cioccolato bianco tritati e versare in una teglia rivestita da carta da forno. Infornare in forno già caldo a 180° per 25/35 minuti (dipende dalle dimensioni della teglia e dal forno)

Le parole giuste (2)



Ho aspettato un pò prima di assegnare il premio DiLibroInLibro perchè ho chiesto agli interessati se avrebbe fatto loro piacere riceverlo.

Non avendo avuto risposta...e valendo la vecchia massima che "chi tace acconsente" : ) assegno il blogpremio a:

motivazione: perchè è il blog più letterario di quelli che sbircio, perchè la scrittura ( a volte) in terza persona non riesce a sopprimere l'autobiografia

Avendo avuto risposta : ) assegno il blogpremio a:


motivazione: perchè è il blog di una logopedista che non considera il suo lavoro solo in funzione del biglietto da visita (....come direbbe Pennac).


A proposito di parole giuste... quelli in foto dovrebbero chiamarsi muffins salati al formaggio ma io preferisco chiamarli focaccine al formaggio.


Focaccine al formaggio e sesamo


Ingredienti (per circa 14 focaccine)


250 gr. di farina
200 gr. di latte
150 gr. di formaggio semiduro tipo Latteria (o altro a piacere)
60 gr. di burro
40 gr. di parmigiano grattugiato
2 uova
mezza bustina di lievito in polvere istantaneo per torte salate
sale
semi di sesamo per guarnire
burro e farina per la teglia


Preparazione:


In una ciotola, preparare una pastella amalgamando tutti gli ingredienti indicati, tranne il formaggio semiduro che va incorporato per ultimo, ridotto a dadini.

Versare la pastella negli appositi incavi della placca da muffin, dopo averli ben imburrati e infarinati; coprire con semi di sesamo a piacere ed infornare a 180°C per 25' circa ( ma anche qualche minuto in più).


Sono gustosissimi, si gonfiano tanto in cottura ma raffreddandosi si abbassano.

mercoledì 9 aprile 2008

Le parole giuste (1)



Ringrazio @nn@ per aver dato a questo blog il premio DiLibroInLibro e , anche, per averlo dato a Sardegna Ricordi di Ilaria.


Non sono sarda, anche se le vicende della mia famiglia sono legate in qualche modo a Cagliari. Mia mamma ed i miei tre fratelli hanno vissuto lì per poco tempo ma io non ci ho mai messo piede. Mio padre, però, da pendolare ci avrà tracorso, mettendo le settimane una dietro l'altra, circa dieci anni.

Ricordo che portava a casa del torrone bianco e tenero fatto con le noci in confezioni rettangoli di cartone decorate con fiori dai colori tenui.

Avevo sei anni e la Sardegna sembrava quasi un posto inventato.


Ho letto il blog di Ilaria; lei racconta la Sardegna e sta tessendo piano piano una rete fatta di immagini e di sapori per evitare che, da così lontano, dimentichi la terra alla quale appartiene.

Perchè è il posto dove si è passata la propria infanzia l'unico posto che si può definire la propria terra ed il luogo al quale si appartiene.


La mia terra è in campagna ma poco lontano dal mare, tra Napoli e Salerno; lì ancora ci sono d'estate, nella mia memoria, i filari di pomodori che percorrevo.


Mio marito mi aveva chiesto per Pasqua un pane ripieno tipico della mia terra, anche se non della tradizione pasquale della mia famiglia. Per realizzarlo ho scelto una ricetta un pò alleggerita.


Quasi un casatiello

Ingredienti:

300 gr. di farina 0
300 gr. di farina 00
1 bustina di lievito di birra liofilizzato
250 gr. di latte
100 gr. di burro
2 cucchiaini colmi di sale
1 cucchiaino raso di zucchero
pepe a piacere

per il ripieno:
300 gr. di salame napoletano tagliato in piccoli cubetti
300 gr. di formaggio tipo provolone piccante tagliato in piccoli cubetti
150 gr. di parmigiano grattuggiato

Preparazione:

Per impastare ho utilizzato la macchina del pane. Ho inserito le farine, il latte, il lievito, sale, zucchero e pepe e impostato il programma per l'impasto. Ho preso, poi, la pasta ottenuta e l'ho messa in una ciotola grande ( coperta con la pellicola) e lasciata lievitare per circa due ore in un luogo tiepido.

Dopo la lievitazione l'ho lavorata appena e l'ho stesa sulla spianatoia formando un rettangolo con le basi molto lunghe rispetto ai lati. Ho ricoperto il rettangolo con il salame ed i formaggi, l'ho arrotolato ed ho messo a lievitare per circa 40 minuti il cilindro ottenuto in una teglia per ciambelle rivestita di carta da forno.

Ho spennellato la superficie con del latte ed ho infornato a 180° nel forno statico per circa 40 minuti.

Ed adesso non resta da spiegare cos'è il blogpremio DiLibroInLibro citando il blog che l'ha lanciato
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Un modo semplice per premiare tutte quelle persone che hanno qualcosa da dire smettendo quindi di essere spettatori passivi. DiLibroinLibro- ma anche DiPensieroinPensiero- o di idea in idea-per chi ama condividere pensieri,esperienze,passioni,Speranze..Insomma un Blog...

REGOLAMENTO:
Questo premio non vuol'essere un famelico scambio link. E' per questo motivo che ogni BlogAutore che lo riceverà potrà a sua volta premiarne soltanto altri 2..DUE..Blog..Dovrete semplicemente dare una motivazione al premiato. Sono esclusi tutti quei blog che si occupino di pedofilia-razzisti-offensivi-e altra spazzatura varia... Il premio verrà ritirato su
questa pagina (non vi sono vincoli sul posizionamento lo potrete inserire dove vi è più consono )Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti
indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato..(
solo questa pagina farà fede per i Blog Premiati).
Dopodiché a vostra volta potrete premiare i vostri 2 Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.

(CONTINUA...)

mercoledì 2 aprile 2008

Luna di miele



Zucchero & Cannella è stata al mare con marito e figlia. Abbiamo bighellonato sulla spiaggia e fatto una vera vacanza vacante di impegni.


E quello qui sotto è un dolce fatto la domenica delle Palme. Ho fatto metà dose ed utilizzato uno stampo a ciambella. Il colore bruno è il risultato del miele utilizzato: metà melata e metà miele di montagna.




Dolce di miele

300 gr. di farina
300 gr. di miele
60 gr. di burro
4 uova
3 cucchiai di rum

per la glassa:
100gr di miele
1 dl di rum

Preparazione:

Unire al miele i tuorli, il burro ammorbidito, la farina ed il rum. Mescolare a lungo, quindi, incorporare gli albumi montati a neve ferma. Far cuocere in forno a 180° per circa 30 minuti.
Lasciar raffreddare il dolce, sfornarlo e capovolgerlo su un piatto. Ricoprire la superficie della torta con una salsina preparata con il miele, 2 cucchiai d'acqua ed il rum fatti cuocere per pochi minuti; lasciare raffreddare e servite.



venerdì 21 marzo 2008

Diario di viaggio










Sssshhhhhhhhhhhhh......Silenzio! :) Zucchero & Cannella sta leggendo.
E' un saggio, nonostante le risate.



Citando:

"Parenti serpenti"
E' un proverbio cinese.
Alcuni credono che sia toscano.
Ma non è vero.
E' cinese
Come tutto, del resto.
In origine era: "Parenti draghi"
Ma poi si è ridimensionato.
Chi si sposa qualcuno, si sa, si sposa la famiglia.
E' per questo che, se ci si vuole sposare, bisognerebbe prima vedere di conoscere la famiglia dell'altro.
Il che richiede almeno un mese.
Lo so che è tanto e che hai fretta.
Ma se non lo fai poi la paghi.
Magari scopri che è una famiglia di mafiosi (il che può avere i suoi vantaggi).
O di zingari itineranti (un pò meno).
O di peseguitati politici (per niente).
O di ricercati dell'Interpol (meno che meno).
Potrebbe essere la famiglia Addams.
Insomma, ti conviene conoscere prima la famiglia.
Specialmente la madre.
Il padre conta poco.
Ma la madre è tutto.
Lei, da vecchia, sarà come sua madre.
Anche fisicamente.
Mentalmente anche peggio.
Lui è già come sua madre.
Anche fisicamente.
Ma soprattutto mentalmente.
Lo ha plasmato lei.
Solo che lui cerca di nasconderlo.
La madre invece no.
Anzi, se ne vanta.


Giulio Cesare Giacobbe
Come fare un matrimonio felice che dura tutta la vita
Mondadori

sabato 8 marzo 2008

Giallo col cavolo



Il titolo di questo post dell'8 marzo non vuole essere provocatorio, ma parla della ricetta che partecipa all'iniziativa di Fiordisale e Zorba per una pietanza gialla per la Festa delle Donne.



Tortino di riso e cavolo

Ingredienti:

400 gr. di riso carnaroli
2 carote medie
1 piccola cipolla
1 zucchina
1 cavolo bianco (medio)
zafferano
olio extra vergine di oliva
sale
semi di papavero
pangrattato


Preparazione

Tagliare a rondelle la cipolla ed a listarelle le carote e la zucchina. Lasciar appassire in una pentola a fondo alto con un filo d'olio ed un pò di sale; aggiungere, poi, il cavolo tagliato fine ed un bicchiere d'acqua. Lasciar cuocere a fuoco tranquillo finchè il liquido di cottura sarà evaporato.

Cuocere il riso al dente in acqua salata con un pò di zafferano ed, una volta scolato, condirlo con due cucchiai di olio .

Oliare una teglia da forno, cospargerla con un pò di pangrattato e distribuirvi uno strato di riso, uno di verdure ed un altro di riso. Spolverizzare con pangrattato e semi di papavero ed infornare a 190 ° finchè la superficie non sarà leggermente croccante. Servire tiepido.


venerdì 7 marzo 2008

Le 6 cose che amo fare


Ringrazio @nn@ della Settimana Gastronomica per avermi passato un altro meme. Non avrei saputo dare una risposta immediata e così ci ho pensato un pò... ed ecco 6 tra le cose che amo fare.

Amo dormire a fianco di mia figlia
Amo guardare il vento che muove le foglie, gli alberi ed i panni stesi ad asciugare
Amo pensare che le persone non muoiono davvero
Amo leggere un romanzo tutto di un fiato in un solo giorno, rimanendo chiusa in casa
Amo sentire raccontare le storie della mia famiglia
Amo alzami presto la mattina ed andare presto a dormire la sera



Quelle nella foto sono le tortine di quando si ha voglia di una tazzina di caffè accompagnata da un cioccolatino e da un biscotto alla cannella.... e si mettono insieme tutte queste cose in un pirottino.




Tortine al caffè con cioccolatino e biscotto alla cannella anzichè no



Ingredienti per 24 tortine:

250 gr. di farina

200 gr. di zucchero

2 cucchiaini di caffè solubile

1 cucchiaino di cannella

150 gr. di yogurth greco

2 albumi (circa 65 gr.)

200 gr. di latte

150 di cioccolato fondente

100 gr di burro

1 bustina di lievito per dolci




Preparazione:

Sciogliere la cioccolata con il burro e far raffreddare. Unire la farina allo zucchero, al caffè ed alla cannella ed aggiungere lo yogurth ed il latte. Aggiungere la cioccolata ed il burro a temperatura ambiente e la bustina di lievito per dolci. Dopo aver mescolato bene, incorporare lentamente gli albumi montati a neve. Distribuire nei pirottini ed infornare a 180° per circa 20-30 minuti.

Lasciarle raffreddare completamente prima di assaggiare,altrimenti si sbriciolano tra le mani. Si possono conservare a lungo e rimangono sempre morbidissime